Fallaci, Oriana

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Risorse

  • Oriana Fallaci sul Terrorismo Islamico

    https://www.youtube.com/watch?v=EYBI7mHXwHo

    • Oriana Fallaci, I sette peccati di Hollywood, Milano, Longanesi,Collana Il Cammeo, 1958.
    • Oriana Fallaci, Il sesso inutile. Viaggio intorno alla donna, Milano, Rizzoli,1961.
    • Oriana Fallaci, Penelope alla guerra, Milano, Rizzoli,1962.
    • Oriana Fallaci, Gli antipatici, Milano, Rizzoli, 1963.
    • Oriana Fallaci, Se il sole muore, Milano, Rizzoli,1965.
    • Oriana Fallaci, Niente e così sia, Milano, Rizzoli,1969.
    • Oriana Fallaci, Quel giorno sulla Luna, Milano, Rizzoli,
    • Oriana Fallaci, Intervista con la storia, Milano, Rizzoli, 1974.
    • Oriana Fallaci, Lettera a un bambino mai nato, Milano, Rizzoli, 1975.
    • Oriana Fallaci, La rabbia e l’orgoglio, Milano, Rizzoli,2001.
    • Oriana Fallaci, La forza della ragione, Milano, Rizzoli,2004.
    • Oriana Fallaci, Oriana Fallaci intervista Oriana Fallaci, «Corriere della Sera», 2004.
    • Oriana Fallaci, Oriana Fallaci intervista sé stessa – L’Apocalisse, New York, Rizzoli international, 2004.

    Postumi

    • Oriana Fallaci, Oriana Fallaci. Intervista con la Storia. Immagini e parole di una vita, a cura di A. Cannavò e A. Nicosia, Milano, Rizzoli, 2007.
    • Oriana Fallaci, Un cappello pieno di ciliege, Collana I Libri di Oriana Fallaci, Milano, Rizzoli,
    • Oriana Fallaci, Intervista con il Potere, Milano, Rizzoli,2009.
    • Oriana Fallaci, Saigon e così sia, Milano, Rizzoli, 2010.
    • Oriana Fallaci, Intervista con il mito, Milano, Rizzoli, 2010.
    • Oriana Fallaci, Il mio cuore è più stanco della mia voce, Collana Opere di Oriana Fallaci, Milano, Rizzoli,2013.
    • Oriana Fallaci, Viaggio in America, Collana Saggi italiani, Milano, Rizzoli, 2014.
    • Oriana Fallaci, Oriana Fallaci. In parole e immagini, Collana Saggi italiani, Milano, Rizzoli,
    • Oriana Fallaci, Le radici dell’odio. La mia verità sull’Islam, Prefazione diLucia Annunziata, Collana Saggi italiani, Milano, Rizzoli, 2015.
    • Oriana Fallaci, Un uomo scomodo, Introduzione diAlessandro Cannavò, Milano, Rizzoli, 2015.
    • Oriana Fallaci, Solo io posso scrivere la mia storia. Autoritratto di una donna scomoda, Milano, Rizzoli, 2016.

    Sitografia

    Wales, J., Wikipedia, Oriana Fallaci, https://it.wikipedia.org/wiki/Oriana_Fallaci, 11/01/2017

    Rizzoli Editore, Oriana Fallaci, http://www.oriana-fallaci.com/, 11/01/2017

    • Vittorio Barlucchi, classe V A (L. S. Alessandro Volta, Colle di Val d’Elsa, Siena)

    • Diletta Sofia Pasqualini, classe V EC (L.C. Aristofane, Roma)

    • Federica Promontorio (classe III E, L. C,Tito Lucrezio Caro, Roma)

      MAXXI “Come si raccontano i libri?”,Roma, 17 febbraio 2017

Biografia

Oriana Fallaci nacque a Firenze il 29 giugno del 1929. Ragazza, partecipò alla Resistenza italiana nella città natale impegnata nel rifornimento di munizioni. Dopo aver frequentato il liceo classico Galileo, si iscrisse alla facoltà di medicina, ma la abbandonò presto per il giornalismo. Nel 1951 entrò ne «L’Europeo». Dal viaggio a New York del ’56 nacque il suo primo libro I sette peccati di Hollywood. Di ritorno conobbe Alfredo Pieroni; nel 1958 rimase incinta, ma nello stesso anno a Parigi ebbe un aborto spontaneo, che la fece cadere in depressione.

Negli anni sessanta scrisse il suo primo successo, Il sesso inutile, tratto da un suo reportage in Oriente, e Se il sole muore, pubblicato nel ‘65, tratto dalle interviste fatte alla NASA. Inoltre si recò in Vietnam diverse volte, come corrispondente di guerra; documentò atrocità e violenza da parte di ogni fazione coinvolta, tanto da definirla una «sanguinosa follia». Le esperienze di quella guerra furono raccolte nel libro Niente e così via del 1969. In questo raccolse anche le sue critiche alle rivolte studentesche negli USA a seguito della morte di Martin Luther King e Kennedy. Nel ’68 inoltre rimase ferita nel massacro di Tlatelolco di Città del Messico.

Negli anni settanta conobbe Alexandros Panagulis, un leader dell’opposizione greca. Oriana rimase incinta, ma a seguito di un litigio ebbe un altro aborto spontaneo. Da tale evento trasse il libro Lettera a un bambino mai nato, mentre a seguito della morte dell’amato il romanzo Un uomo. Importantissima fu l’intervista allo ayatollah Khomeini del 1979, nella quale gli rivolse direttamente le domande, lo chiamò «tiranno» e si tolse il chador in segno di protesta.

Dagli anni novanta si trasferì a New York, dove si dedicò al romanzo Un cappello pieno di ciliege, interrotto però per gli eventi dell’11 settembre, che spinsero la Fallaci a dure critiche all’islam e alla Sinistra italiana. Morì a Firenze il 15 settembre 2006 a causa di un cancro ai polmoni.

Vittorio Barlucchi, classe V A (L. S. Alessandro Volta, Colle di Val d’Elsa, Siena)