Erba, Luciano

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Risorse

    •  Il Nastro di Moebius, Mondadori, 1980.
    • Il cerchio aperto Scheiwiller, 1983.
    • Il tramviere metafisico, Scheiwiller, 1987.
    • L’ippopotamo, Einaudi, 1989.
    • Come quando in Crimea, Laghi di Plitvice, Lugano, 1992.
    • Soltanto segni Rotary Club Sud, Milano, 1992.
    • Verso Quasar (quae Casar olim dicta erat), Scheiwiller, 1992.
    • Variar del verde, Scheiwiller, 1993. 
    • L’ ipotesi circense, Garzanti, 1995. 
    • Capodanno a Milano, Scheiwiller, 1996. 
    • Milano Sud-Ovest, Le carte di Calliope, Novazzano CH – 1997.
    • Negli spazi intermedi, Scheiwiller, 1998.
    • Valerio Fabrizi e Marco Todisco (classe V, L.C. Sant’Orsola, Roma)

Biografia

Luciano Erba è nato a Milano il 18 settembre 1922. Ha vissuto sempre a Milano, se si escludono le lunghe parentesi trascorse all’estero, in Svizzera, durante la guerra, a Parigi e negli Stati Uniti per motivi di studio e di lavoro. Si laureò in Lingua e letteratura francese nel 1947 all’Università Cattolica della sua città e ha sempre insegnato la letteratura francese, prima al Liceo, poi all’Università di Verona e di Milano. Grande esperto del Cyrano de Bergerac e della letteratura francese del XVII secolo, abile traduttore (Sponde, Cendrars, Michaux), ha esordito come poeta nel 1951, con la raccolta Linea K per i tipi di Guanda, che insieme a un paio di volumetti scarni successivi è confluita nella raccolta Il male minore del 1960, per molto tempo l’unica raccolta del poeta, dal momento che la successiva raccolta, Il prato più verde, arriva diciassette anni più tardi, edita a Modena per Guanda. Poeta e uomo appartato e discreto, Luciano Erba è morto a Milano nel 2010. 

Valerio Fabrizi, Marco Todisco (classe V, L.C. Sant’Orsola, Roma)