Come si leggono i libri? La parola agli specialisti

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Ogni scrittura contiene memoria di scritture anteriori. Il libro è il luogo del doppio e della rifrazione, specie quando riscrive la vita in un ostinato tentativo di avvicinamento al reale e alle sue deformazioni. La scrittura per alcuni è l’esatto equivalente di una partitura musicale. Non vi è tutto annotato. La voce e il timbro non possono essere fissati. Ognuno cerca di utilizzare al meglio le proprie possibilità vocali, per fare uscire dal testo un tono e una interpretazione incontestabilmente nuovi. E, allora, Come si leggono i libri?

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